"Più che il Covid-19, io temo la pandemia dell'idiozia con una società caratterizzata da sempre più ricchi e sempre più poveri", ha esordito il noto biblista salernitano“

"Ampliare l'orizzonte, non lasciarsi distrarre da questioni che nulla hanno a che vedere con la Chiesa, ma mirare all'unità e alla riscoperta della crisi come opportunità di ricostruzione del sè e del mondo. Questo l'appello di Padre Ernesto Della Corte, il noto biblista dell'Arcidiocesi di Salerno, nonchè docente presso l'ISSR cittadino che ha espresso la sua in merito alla pandemia che ha fatto uscire allo scoperto i nervi di tutti, privando la comunità degli anziani: "Più che il Covid-19, io temo la pandemia dell'idiozia con una società caratterizzata da sempre più ricchi e sempre più poveri - ha esordito Padre Ernesto - Noi, come Chiesa, abbiamo il compito di cercare di far riflettere le persone: non possiamo stringere il pianeta, facendo prevalere quella mentalità lombarda del profitto che crea un mondo che sta soffocando. Come mai adesso i mari sono più puliti? La pandemia io la vedo come un segno: è il momento di concentrarsi su una crescita culturale, poltica, e sociale. Non si può ridurre la questione alle chiese aperte o chiuse", ha osservato Padre Ernesto, riferendosi alla recente polemica sorta tra Cei e Governo circa le disposizioni precauzionali da attuare nell'ambito dell'emergenza sanitaria.

Padre Ernesto Della Corte, ospite de "IL DIARIO DI PAPA FRANCESCO" nella puntata del 7 settembre 2020, per commentare con Gennaro Ferrara l'Angelus domenicale di Papa Francesco.

Il 18 e il 19 settembre, nel Duomo di Salerno , tornano le “Giornate Matteane” promosse dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno,  in onore del Santo Patrono. La forza della Parola del Vangelo acquisisce una particolare risonanza in questo travagliato anno 2020, che ci pone di fronte a delle scelte di vita decisive per il nostro futuro. Le “Giornate Matteane” si collocano come un momento di riscoperta della propria fede cristiana.

 

“Così nacque Gesù il Cristo”(Mt 1,18) I racconti dell'infanzia secondo il Vangelo di Matteo  è il tema di quest’anno, incentrato sui racconti dell’infanzia secondo il Vangelo di Matteo.

Il programma prevede:

18 settembre alle 19, il prof. Antonio Landi, biblista e docente della Pontificia Università Urbaniana, insieme al prof. Filippo Belli, biblista e docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, si soffermeranno sui racconti dellinfanzia di Gesù.

Il 19 settembre alle ore 18, il prof. Ernesto Della Corte, biblista e docente ISSR Salerno, si soffermerà su Giuseppe, mentre il prof. Bruno Lancuba, biblista e direttore dell’ISSR Salerno, punterà l’attenzione sul viaggio dei Magi.

A presiedere le Giornate Matteane, moderate dalla prof.ssa Lorella Parente, teologa e docente ISSR Salerno, sarà l’arcivescovo Mons. Andrea Bellandi.

Non mancheranno i saluti conclusivi del parroco del Duomo, don Michele Pecoraro.

 

Gli incontri si svolgeranno in presenza con le dovute limitazioni legate al Covid e saranno trasmessi in diretta su Telediocesi (canale 73), sul canale YouTube Tds television e sulla pagina FB della Cattedrale.

DIRETTA TV2000 30 MARZO 2018
DIRETTA TV2000 DAL DIARIO DI PAPA FRANCESCO
PRESENTZIONE DEL LIBRO |dq||LA CUSTODE DEL SILENZIO||dq|
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
|dq|Nel segno dell’Uomo, tra Fede e Ragione|dq|
Domenica Delle Palme SANTUARIO DI SANT'ANTONIO EBOLI