La “Preghiera del tempo”scritta dal professore di filosofia Michele Illiceto invita a riconoscere la presenza divina in ogni istante, non solo nei momenti straordinari. È una teologia quotidiana, in cui il sacro si manifesta nella routine, e il tempo stesso diventa preghiera. In un’epoca in cui il tempo sembra frammentato e accelerato, questo testo restituisce l’idea di un ritmo armonico, in cui ogni ora ha un senso e una direzione.
“Ci chiami”, dice l'autore , come se ogni mattino fosse una nuova creazione. Poi il mattino ci lascia andare, liberi di percorrere la strada, di inventare, perfino di sbagliare. È un Dio che non trattiene, ma affida.
La “Preghiera del tempo” ci insegna che ogni ora è sacra, che l’ordinario è attraversato dal mistero. È un invito a fermarsi e a riconoscere il divino nel ritmo quotidiano: non cercarlo solo nei grandi eventi, ma nelle ore che scorrono silenziose, perché in ognuna di esse risuona una chiamata.
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