Abstracts BELLEZZA E POTENZA di Rosario D’Amico
In questo articolo, mi propongo principalmente di analizzare quello che ritengo essere il requisito necessario e sufficiente per l’esperienza estetica del bello, ossia il naturale desiderio dell’uomo di vincere i propri limiti e le inevadibili costrizioni che la vita quotidiana gli impone, il suo voler essere incoercibile, il suo inappagabile anelito di potenza. Si tratta di un elemento considerevole perché fornisce alcune importanti indicazioni sulla natura di ciò che è giudicato bello e, conseguentemente, sul perché gli uomini siano innamorati della bellezza, considerandola, al suo massimo grado, una proprietà dell’Assoluto, di Dio, legata indissolubilmente alla Sua Onnipotenza e incontrastabile capacità di creare. In secondo luogo, cercherò di mostrare perché e in che misura ciò che il singolo considera brutto o bello è influenzato in maniera significativa dal contesto socioculturale in cui egli vive e dal credo estetico della comunità cui appartiene.